Come risolvere gli svantaggi della bicicletta pieghevole

Gli svantaggi della bicicletta pieghevole e come risolverli

La bicicletta pieghevole è una ebike con telaio richiudibile.
Parliamo di un mezzo di trasporto molto gettonato per gli spostamenti urbani grazie agli evidenti vantaggi che offre rispetto ai modelli tradizionali.
Parliamo di una bicicletta dalle dimensioni e dal peso inferiori rispetto alle classiche versioni a pedalata assistita o spinta muscolare.
Una classica bicicletta pieghevole offre il vantaggio di occupare poco spazio e di poter essere conservata in casa senza particolare ingombro (proprio perché è pieghevole), magari facendo un po di pratica sul meccanismo di funzionamento come consigliato dai più noti produttori di pieghevoli al mondo.
Parliamo di una soluzione leggera, tendenzialmente intorno ai 15 kg.
Inoltre il mercato offre una grande varietà di modelli: dalla spinta muscolare alla pedalata assistita alle soluzioni ibride.
Insomma, sembra tutto perfetto.
Ma siamo sicuri che sia tutto ora quello che luccica? (semi cit.)
Evidentemente no: gli svantaggi della bicicletta pieghevole sono molteplici, e non sempre vengono presi in considerazione nella maniera corretta.

Gli svantaggi della bicicletta pieghevole

La bicicletta pieghevole, rispetto ai modelli convenzionali, è meno stabile.
I cerchi tipici dei modelli pieghevoli,
infatti, non sono molto confortevoli alla guida e richiedono una manutenzione più frequente e certamente più attenta rispetto ai cerchi da 28″.
Tendenzialmente sono progettate per la mobilità in città, non sono quindi indicate per i percorsi fuoristrada o i terreni sterrati e/o non adatti ai cerchi da 20″ tipici di questi modelli.
Di conseguenza, acquistare una pieghevole vuol dire fornirsi di un mezzo limitato dal punto di vista degli spostamenti idonei alle sue caratteristiche.
I costi non sono così accessibili come capita di leggere anche nel web.
Se infatti è vero che una buona pieghevole si assesta intorno ad una fascia di prezzo dai 500€ agli 800€, per modelli di grande qualità occorre mettere in preventivo ben oltre i 1000€.
Vero è che i modelli pieghevoli offrono il vantaggio di occupare poco spazio e di essere più comodamente trasportabili rispetto ai modelli tradizionali: a patto di padroneggiare alla meglio il sistema di chiusura.
Non sono sempre molto semplici e spesso richiedono una maestria specifica onde evitarne danni all’intero meccanismo.
Di norma, il primo passo consiste nello sblocco del meccanismo di sicurezza, un supporto che evita la piegatura del telaio durante la circolazione assicurando la massima stabilità strutturale.
piegare la ruota posteriore, chiudere il telaio spostando se necessario i pedali e fare in modo che le due ruote si sovrappongano. Infine non resta che abbassare tutto il manubrio, ripetere l’operazione con il sellino e bloccare la configurazione della bici per facilitare il trasporto.

Con MBike puoi dire addio a questi problemi

La bicicletta smontabile MBike risolve i classici svantaggi della bicicletta pieghevole

Sì, hai letto bene: con MBike puoi dire addio alle più comuni problematiche legate all’utilizzo delle classiche ebike pieghevoli.
MBike, è modulare: grazie ad un upgrade (realizzabile anche successivamente l’acquisto del modello) la versione a spinta muscolare può trasformarsi in un modello a pedalata assistita e viceversa.
MBike, è confortevole: monta cerchi da 28″ adatti ad ogni tipo di utilizzo garantendo il massimo comfort e la massima sicurezza.
MBike, è smontabile: sì, hai letto bene. MBike è la prima bicicletta smontabile al mondo la cui tecnologia brevettata consente, in circa 2 minuti, di smontarla e di trasportarla agevolmente dove vuoi.
MBike, è leggerissima: 12 Kg per la spinta muscolare, 22 Kg per la pedalata assistita.

No, decisamente non è una bicicletta pieghevole.
Ulteriori informazioni sul progetto MBike sono disponibili in questa pagina.

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